Pacman: la storia eterna

1 anno fa

Scopri la storia di Pacman e la sua lunga tradizione

“La cosa più importante quando si crea un videogioco è intendere come giocherà la gente, le loro sensazioni e le loro reazioni. Bisogna immedesimarsi in loro”, ha spiegato il creatore del famosissimo videogioco Pac-Man, Toru Iwatani, nel 2011 durante la Game Developers Conference. Per lui è fondamentale capire il pubblico, ed è grazie a questa mentalità che è dovuto l'enorme successo ottenuto da Pac-Man nel corso degli anni.

Quando fu lanciato il 21 Maggio del 1980 dalla software house giapponese Namco, la maggior parte dei giochi ai tempi erano violenti, aggressivi ed uccidere i nemici era l'unico obiettivo, come il conosciutissimo Space Invaders. Perciò, i gamer erano solo maschi e Iwatani ha voluto cambiare questa tendenza: “Ho voluto creare un gioco più vicino alle utenti femminili". Tuttavia, Pac-Man non è mai stato un gioco solo per donne.

Questo piccolo personaggio giallo ed i suoi fantasmagorici nemici sono riusciti a conquistare ogni genere di pubblico, di ogni età, sesso e nazionalità. Il successo fu così grande che riuscì a strappare il Guinness World Record del videogioco Arcade più venduto con un totale di 293.822 copie tra il 1981 ed il 1987.

“Ha una grafica semplice, regole facili ed un aspetto adorabile; è per questo che Pac-Man continua a piacere a tutti”, dice Iwatani. L'obiettivo era il divertimento e quindi l'essenza del gioco è mangiare; per questo Pac-Man è ispirato ad una pizza alla quale manca un pezzo, mentre il nome viene dall'onomatopea giapponese “paku” utilizzata per descrivere il suono prodotto dall'apertura e chiusura della bocca. Inoltre, si puntò anche su dei fantasmi innocui e simpatici.



Ogni fantasma ha un colore, una personalità e dei movimenti diversi. Il rosso ha come obiettivo cacciare direttamente Pac-Man, mentre l'arancione si muove in direzioni casuali per il labirinto. Il fantasma di color rosa si colloca ad una distanza di 32 pixel dalla bocca di Pac-Man mentre il blu lo segue e si mette sempre in posizione simmetrica.
O almeno erano le caratteristiche di quando venne creato. Sono già 35 infatti gli anni passati sul mercato dal mitico Arcade, e si sono sprecate le versioni e i prodotti con la sua immagine. È stata addirittura creata una serie televisiva! Fondamentalmente il gioco ha marcato un prima e dopo nella storia dei videogiochi, avendo creato il primo personaggio riconoscibile da tutti e consigliato a ogni genere di pubblico.



Pac-Man dal 1980 fino al 2014 è apparso esattamente in 63 giochi, sia in versioni originali del gioco come “Super Pac-Man”, “Pac-Attack” o “Pac-Land”, sia come invitato in “Mario Kart Arcade GP” o in raccolte come “Namco Museum: 50th Anniversary”. Non paghi del successo ottenuto con Pac-Man , crearono anche la sua versione femminile nel 1981: Ms Pac-Man e nel 1982 il figlio Baby Pac-Man.

Anche su Spritted puoi provare la nostra propria versione del classico della Namco: Super Fat è un supereroe del fast food; come Pac-Man divora tutto ciò che trova sulla sua strada, che siano hamburger, polpette o hot dog. Ma non può essere considerato un supereroe solo per mangiare, infatti deve anche lottare col cibo ribelle ed evitare di finire nello stomaco di Super Fat. Corri subito a provarlo!
“Innovazione e versatilità, su questi due elementi devono puntare i creatori di videogames”; queste le parole di Toru Iwatani, e visti i risultati da lui ottenuti, è un consiglio prezioso.

Articolo scritto da Paula Gil Alonso

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